Biorisonanza

biorisonanzaQuesto metodo terapeutico consiste nell’esposizione a campi magnetici a bassa intensità (più bassi del campo magnetico terrestre in cui viviamo) con emissione delle sole frequenze biologiche dell’organismo, prive di effetti collaterali. Come dimostrano i numerosi studi scientifici, la Terapia Biofisica Medithera ripristina il corretto funzionamento della membrana cellulare (riequilibra il transito ionico, attiva la disintossicazione, il metabolismo, il drenaggio, ecc) i tessuti risultano più ossigenati, la pressione arteriosa si regola e si migliora la microcircolazione sanguigna.

Non si combattono solo i sintomi ma si va alla causa della malattia.

La terapia biofisica può essere utilizzata da tutta la famiglia, dal neonato all’anziano, e la sua azione aiuta a trovare da subito tutta l’energia che serve per affrontare la vita di tutti i giorni: nelle attività domestiche e lavorative ma anche nello studio e in tutte le attività che richiedono impegno mentale e fisico. Alla sera è molto utile per sciogliere le tensioni, eliminare la stanchezza della giornata e raggiungere un buon rilassamento psicofisico per potersi concedere un sonno tranquillo e ritemprante.

Alcuni campi di applicazione:

  • Prevenzione dello stato di salute
  • Terapia del dolore
  • Osteoporosi
  • Terapie osteoarticolari, artrosi, cervicali, ecc.
  • Lombalgie e problemi muscolari
  • Asma e BPCO
  • Gastriti e colon irritabile
  • Regolazione pressione arteriosa
  • Azione antinfiammatoria
  • Accelerazione del processo di guarigione ossea
  • Azione rilassante sulla muscolatura
  • Eliminazione acido lattico
  • Riabilitazione post-trauma
  • Applicazioni in medicina estetica: cellulite post-interventi, anti-aging ecc.

Fangoterapia

La fangoterapia è una pratica terapeutica poco usata negli ambulatori di fisioterapia ma di grande efficacia.
Fanghi sono delle melme che scaturiscono da una commistione tra una parte solida, che è argillosa, ed una parte liquida, che è un’acqua termale, e vengono usati sotto forma di impacchi.

Come avviene l’applicazione

Per quanto riguarda le applicazioni fangoterapiche esistono delle regole ben precise. La temperatura del fango deve essere di circa 50 °C, con una media di 47 °C. La durata dell’applicazione non dovrebbe mai oltrepassare i 15-20 minuti e si effettua una sola applicazione giornaliera.
È essenziale un giorno di riposo e tutto il ciclo di cura non deve superare dodici o quindici applicazioni.

Effetto dei fanghi

La fangoterapia porta dei profondi e complicati mutamenti sull’organismo. Da una parte è l’azione fisica del calore del fango a determinare un’azione iperemizzante collegata all’effetto della vasodilatazione, che si manifesta con arrossamento della pelle, procurando così un beneficio sui componenti dell’apparato locomotore. Inoltre si generano dei cambiamenti interni a livello cellulare, mutamenti della funzione escretoria della pelle, specie nei riguardi dell’acido urico, di cui viene aumentata l’eliminazione favorendo così un’azione disintossicante.

Effetti benefici

Le patologie che traggono beneficio dall’uso della fangoterapia sono principalmente le malattie reumatiche e le contratture muscolari. Per quanto riguarda le malattie reumatiche, come il reumatismo articolare acuto, bisogna considerare che la fangoterapia è sconsigliata nelle fasi acute della patologia. Essa diventa invece utile nel periodo di remissione della sintomatologia, quando, in ogni caso, siano passate quattro o cinque settimane senza alcuna manifestazione febbrile. Particolarmente indicata è la fangoterapia nel prevenire le infiammazioni reumatiche. La fangoterapia può essere impiegata anche in preparazione alla kinesiterapia dove sono presenti contratture muscolari e blocchi articolari. L’artrite reumatoide, e principalmente le forme a decorso lento con limitata tendenza a riacutizzazioni successive, trova giovamento nella fangoterapia. Un altro caso di applicazione è quello dell’artrosi, specialmente delle artrosi del rachide. In tutti questi casi la fangoterapia può risolvere piuttosto velocemente tale sintomatologia, permettendo anche molti mesi di benessere.

Magnetoterapia

magnetoterapiaLa Magnetoterapia si basa sui benefici effetti dei campi magnetici pulsati sui substrati biologici. La ricerca scientifica ha dimostrato che campi magnetici caratterizzati da valori corretti di frequenza e intensità inducono il ripristino dello scambio dei nutrienti tra la cellula e l’ambiente esterno, consentendo la riattivazione del metabolismo cellulare. L’applicazione dei campi magnetici innalza la soglia di percezione del dolore, stimola il sistema immunitario e promuove la guarigione delle lesioni ossee e cartilagine.

La Magnetoterapia non è invasiva, è indolore, ed è molto semplice da applicare. Permette di trattare con successo numerose patologie di pertinenza ortopedica. Promuove il rapido miglioramento delle condizioni fisiche generali e accelera il recupero post-trauma.

Le principali indicazioni della Magnetoterapia sono le patologie a carattere ortopedico di origine traumatica. È specificatamente indicata per accelerare la riparazione delle fratture, anche nei casi più difficili e per curare le lesioni tendinee. La Magnetoterapia può essere inoltre impiegata con successo per trattare tutte quelle patologie in cui il metabolismo cellulare è alterato, come nel caso dei disturbi del metabolismo basale. Questa pratica è in grado di agire sia sull’infiammazione che sul dolore e quindi può essere applicata con successo per trattare molte altre condizioni di origine traumatica, come:

  • Ritardi di consolidazione di fratture recenti
  • Osteoporosi
  • Pseudoartrosi
  • Arteriopatieobliteranti
  • Artropatie di natura infiammatoria degenerativa

La magnetoterapia a bassa frequenza ed alta intensità è indicata soprattutto come terapia per la calcificazione ossea ma trova ottimi riscontri nella terapia del dolore e nei trattamenti dei tessuti molli; la magnetoterapia ad alta frequenza o CEMP abbinata alla bassa intensità è indicata nelle terapie del dolore, cicatrizzazioni, edemi e trattamento dei tessuti molli (tendiniti, flebiti, ecc).

La Fisiomed Italia noleggia l’apparecchio per la magnetoterapia – sia a bassa che alta frequenza – in modo da poter effettuare il ciclo di sedute a domicilio. Particolarmente utile nei casi di difficoltà nei spostamenti.

Terapia a segnali pulsanti PST

pstLa PST (Terapia a Segnali Pulsanti) è una terapia alternativa consigliata per il trattamento di artrosi, osteoporosi e di altre patologie dell’apparato locomotore. La PST, in caso di prescrizione medica, può essere impiegata per il trattamento delle patologie dell’apparato muscolo scheletrico.

Le basi scientifiche: durante la normale attività motoria l’organismo genera impulsi elettrici che sono responsabili del corretto funzionamento delle cellule cartilaginee e della rigenerazione del tessuto osseo.
La PST stimola tramite impulsi a variazione costante la fisiologica rigenerazione delle cellule cartilaginee.
La PST è un’ottima applicazione per traumi sportivi quali lesioni dei legamenti e infiammazioni tendinee.

Come primo sintomo di efficacia il paziente potrà avvertire un leggero pizzicore e una sensazione di calore già dalle prime sedute. Nei primi stadi della terapia è anche possibile un cambiamento o un’intensificazione dei sintomi dolorosi, ma gli effetti sono solo temporanei e sono reazioni positive dei tessuti al trattamento PST. Non appena PST inizierà a fare effetto si noterà un aumento della mobilità ed un conseguente miglioramento della qualità di vita.

PST è indicato nel trattamento di:

  • Tendinopatie
  • Sinoviti
  • Borsiti
  • Edemi post traumatici
  • Lesioni osteocondrali
  • Osteoartrosi
  • Condropatie degenerative
  • Rigenerazione cartilaginea

Il meccanismo d’azione è identico per tutte le apparecchiature PST. I segnali vengono trasmessi dai solenoidi o dagli applicatori portatili direttamente sulla zona di trattamento. Ciascuna seduta avrà la durata di 60 minuti e dovrà essere ripetuta per 9 o 12 giorni consecutivi. Durante la PST verrete seguiti da fisioterapisti formati e certificati del produttore PST.
Per maggiori informazioni vi invitiamo a guardare il video del PST.

 

Tecar Crv

tecarQuantifica e gestisce l’energia con sistema valutativo

Metodica associata: radiofrequenza, diatermia e veicolazione transdermica.

Utilizza il principio fisico del condensatore con controllo e misurazione della tensione, corrente e resistenza, quantificando l’energia in Joule per cm2 assorbita dal tessuto consentendo all’operatore di protocollare le terapie. L’esigenza medica di curare attraverso un principio fisico necessita la quantificazione del trattamento, rendendolo nel tempo riproducibile statisticamente.

È la prima radiofrequenza in grado di quantificare l’energia assorbita in Joule per cm2 mettendo in condizione l’operatore sanitario di poter quantificare il dosaggio energetico idoneo da applicare alla cura desiderata.

Questa tecnologia crea un cambiamento epocale ponendo parametri differenti sull’utilizzo e l’applicazione dei principi fisici di radiofrequenza applicati all’organismo per un processo terapeutico.

La Tecar terapia di Winform attraverso l’emissione di radiofrequenza (onde medie elettromagnetiche a 480.000 Hz), permette di ottenere una stimolazione che definiamo “biologica” su tessuti molli, tendini ed osso.

Attraverso un sistema superficiale, definito comunemente capacitivo, si ottiene una biostimolazione grazie all’interazione con le cariche elettrolitiche ed al loro spostamento. Tali cariche vengono attratte ed allineate in prossimità di un elettrodo attivo mobile contrapposto ad una piastra di ritorno neutra. L’effetto bioenergetico sarà quindi più superficiale ed interesserà i muscoli ed i sistemi vascolari.

Con il sistema profondo, definito comunemente resistivo, si ottiene una biostimolazione energetica con un’interazione tridimensionale dei tessuti molli, ossei e tendinei. Il sistema resistivo agisce in prevalenza nei tessuti che offrono maggiore  impedenza elettrica per il minor contenuto d’acqua (cartilagini, tendini, ossa).