Laser Hilterapia

laserLa Hilterapia è un tipo di terapia basata su una tecnologia che consente di emettere luce laser non in modo continuo, ma a impulsi: il laser ND YAG pulsato con tecnologia HILT (High Intensity Laser Therapy – terapia laser ad alta intensità). Questo dispositivo, a differenza dei comuni laser, ha la capacità di agire molto più in profondità. Nell’HILTerapia i fasci luminosi vengono erogati a impulsi e non in modo continuo, evitando così di superare la soglia termica oltre la quale si avrebbe un danneggiamento cutaneo e tissutale. La principale caratteristica della tecnologia HILT è l’emissione di elevate potenze di picco 100/3000w tramite impulsi brevi a una frequenza piuttosto bassa 10/30 hz. La pausa tra un impulso e l’altro consente una dissipazione del calore che il fascio laser ha sviluppato, evitando quindi pericolosi accumuli termici. L’impulso HILT non nasce infatti dal semplice concetto di potenza del laser, ma da una combinazione di fattori integrati: l’erogazione verticale dell’energia, che assicura un’azione terapeutica profonda e istantanea; la scelta di un’adeguata lunghezza d’onda, che ottimizza l’interazione laser-tessuti; la modalità di cessione energetica, che privilegia l’intensità sulla potenza; la definizione di protocolli terapeutici specifici, che prevedono azioni locali o generali per dolore, edema, ematoma e DJD (degenerative joint disease) o osteoartrosi, articolati in fasi distinte; l’adozione di manipoli dedicati per il trasferimento energetico a tessuti, muscolatura e articolazioni. L’Hilterapia è finalizzata per il trattamento delle patologie dolorose dell’apparato osteo-muscolo-tendineo, da quelle superficiali fino alle più profonde. L’intensità e l’impatto energetico dell’impulso HILT hanno un effetto analgesico, anti-infiammatorio e antiedemigeno favorendo inoltre i processi di riparazione e rigenerazione dei tessuti. EFFETTI TERAPEUTICI Hilterapia® determina importanti effetti terapeutici con la possibilità, a differenza delle altre metodiche laser, di raggiungere in maniera efficace e sicura i tessuti profondi. Gli effetti terapeutici si possono sintetizzare in:

  • Antinfiammatorio e antiedemigeno
  • Analgesico e miorilassante
  • Biostimolante e citorigenerativo

INDICAZIONI La Hilterapia è indicata in molte affezioni dell’apparato muscolo-scheletrico. La nostra specifica esperienza e la letteratura scientifica mostrano come la Hilterapia sia in grado di ridurre fin dalle prime sedute la sintomatologia clinica. Le principali indicazioni sono: Patologie acute

  • Tendinopatie
  • Lesioni muscolari
  • Traumi distorsivi e lussazioni
  • Edemi post-traumatici
  • Sinoviti e borsiti
  • Lesioni osteocondrali

Patologie croniche

  • Osteoartrosi
  • Condropatie degenerative
  • Sindrome fibromialgica

www.asalaser.com/it/terapie

Laser Yag

La Laserterapia Ad Alto Potenziale ND:YAG sfrutta le particolari caratteristiche fisiche della luce Laser con lunghezza d’onda di 1064 nm per trasferire energia ai tessuti sofferenti e ripristinare, attraverso l’effetto fotochimico, l’equilibrio energetico compromesso. La conseguente riattivazione del metabolismo cellulare induce una cascata di effetti biologici che sfociano nella remissione del dolore, la diminuzione dell’infiammazione, il riassorbimento dell’edema. L’efficacia dell’azione energetica sui tessuti dipende dalle caratteristiche dell’emissione Laser utilizzata. La lunghezza d’onda di 1064 nm., prodotta dal neodimio YAG e l’elevata potenza erogata (10 Watt), assicurano la massima penetrazione in profondità dell’energia, mentre la modalità di emissione definisce l’effetto terapeutico prevalente. L’emissione continua, infatti, ha un forte effetto anti-infiammatorio, mentre quella pulsata ha un’intensa azione analgesica. I protocolli sviluppati con la laserterapia ad alto potenziale ND:YAG consentono una rapida risoluzione delle patologie più comuni in campo ortopedico, fisiatrico, dermatologico, reumatologico e di medicina dello sport. I fisioterapisti Fisiomed Italia sono in formazione continua per utilizzarlo al meglio nelle metodologie che si rinnovano di continuo. Il metodo è indicato per curare:

  • Tendiniti
  • Borsiti
  • Epicondeliti
  • Sinoviti
  • Capsuliti
  • Sciatalgie
  • Lombalgie
  • Strappi muscolari
  • Ematomi
  • Contusioni

Non è invasiva, è completamente indolore, ed è di semplice esecuzione. Gli effetti terapeutici si ottengono con un numero ridotto di applicazioni, ciascuna della durata di pochi minuti grazie anche all’elevata potenza di 10 Watt/1064 nm.

Magnetoterapia  

magnetoterapiaLa Magnetoterapia si basa sui benefici effetti dei campi magnetici pulsati sui substrati biologici. La ricerca scientifica ha dimostrato che campi magnetici caratterizzati da valori corretti di frequenza e intensità inducono il ripristino dello scambio dei nutrienti tra la cellula e l’ambiente esterno, consentendo la riattivazione del metabolismo cellulare. L’applicazione dei campi magnetici innalza la soglia di percezione del dolore, stimola il sistema immunitario e promuove la guarigione delle lesioni ossee e cartilagine. La Magnetoterapia non è invasiva, è indolore, ed è molto semplice da applicare. Permette di trattare con successo numerose patologie di pertinenza ortopedica. Promuove il rapido miglioramento delle condizioni fisiche generali e accelera il recupero post-trauma. Le principali indicazioni della Magnetoterapia sono le patologie a carattere ortopedico di origine traumatica. È specificatamente indicata per accelerare la riparazione delle fratture, anche nei casi più difficili e per curare le lesioni tendinee. La Magnetoterapia può essere inoltre impiegata con successo per trattare tutte quelle patologie in cui il metabolismo cellulare è alterato, come nel caso dei disturbi del metabolismo basale. Questa pratica è in grado di agire sia sull’infiammazione che sul dolore e quindi può essere applicata con successo per trattare molte altre condizioni di origine traumatica, come:

  • Ritardi di consolidazione di fratture recenti
  • Osteoporosi
  • Pseudoartrosi
  • Arteriopatieobliteranti
  • Artropatie di natura infiammatoria degenerativa

La magnetoterapia a bassa frequenza ed alta intensità è indicata soprattutto come terapia per la calcificazione ossea ma trova ottimi riscontri nella terapia del dolore e nei trattamenti dei tessuti molli; la magnetoterapia ad alta frequenza o CEMP abbinata alla bassa intensità è indicata nelle terapie del dolore, cicatrizzazioni, edemi e trattamento dei tessuti molli (tendiniti, flebiti, ecc). La Fisiomed Italia noleggia l’apparecchio per la magnetoterapia – sia a bassa che alta frequenza – in modo da poter effettuare il ciclo di sedute a domicilio. Particolarmente utile nei casi di difficoltà nei spostamenti.

Terapia a segnali pulsanti PST

pstLa PST (Terapia a Segnali Pulsanti) è una terapia alternativa consigliata per il trattamento di artrosi, osteoporosi e di altre patologie dell’apparato locomotore. La PST, in caso di prescrizione medica, può essere impiegata per il trattamento delle patologie dell’apparato muscolo scheletrico.

Le basi scientifiche: durante la normale attività motoria l’organismo genera impulsi elettrici che sono responsabili del corretto funzionamento delle cellule cartilaginee e della rigenerazione del tessuto osseo.
La PST stimola tramite impulsi a variazione costante la fisiologica rigenerazione delle cellule cartilaginee.
La PST è un’ottima applicazione per traumi sportivi quali lesioni dei legamenti e infiammazioni tendinee.

Come primo sintomo di efficacia il paziente potrà avvertire un leggero pizzicore e una sensazione di calore già dalle prime sedute. Nei primi stadi della terapia è anche possibile un cambiamento o un’intensificazione dei sintomi dolorosi, ma gli effetti sono solo temporanei e sono reazioni positive dei tessuti al trattamento PST. Non appena PST inizierà a fare effetto si noterà un aumento della mobilità ed un conseguente miglioramento della qualità di vita.

PST è indicato nel trattamento di:

  • Tendinopatie
  • Sinoviti
  • Borsiti
  • Edemi post traumatici
  • Lesioni osteocondrali
  • Osteoartrosi
  • Condropatie degenerative
  • Rigenerazione cartilaginea

Il meccanismo d’azione è identico per tutte le apparecchiature PST. I segnali vengono trasmessi dai solenoidi o dagli applicatori portatili direttamente sulla zona di trattamento. Ciascuna seduta avrà la durata di 60 minuti e dovrà essere ripetuta per 9 o 12 giorni consecutivi. Durante la PST verrete seguiti da fisioterapisti formati e certificati del produttore PST.
Per maggiori informazioni vi invitiamo a guardare il video del PST.

Fangoterapia

La fangoterapia è una pratica terapeutica poco usata negli ambulatori di fisioterapia ma di grande efficacia.
Fanghi sono delle melme che scaturiscono da una commistione tra una parte solida, che è argillosa, ed una parte liquida, che è un’acqua termale, e vengono usati sotto forma di impacchi.

Come avviene l’applicazione

Per quanto riguarda le applicazioni fangoterapiche esistono delle regole ben precise. La temperatura del fango deve essere di circa 50 °C, con una media di 47 °C. La durata dell’applicazione non dovrebbe mai oltrepassare i 15-20 minuti e si effettua una sola applicazione giornaliera.
È essenziale un giorno di riposo e tutto il ciclo di cura non deve superare dodici o quindici applicazioni.

Effetto dei fanghi

La fangoterapia porta dei profondi e complicati mutamenti sull’organismo. Da una parte è l’azione fisica del calore del fango a determinare un’azione iperemizzante collegata all’effetto della vasodilatazione, che si manifesta con arrossamento della pelle, procurando così un beneficio sui componenti dell’apparato locomotore. Inoltre si generano dei cambiamenti interni a livello cellulare, mutamenti della funzione escretoria della pelle, specie nei riguardi dell’acido urico, di cui viene aumentata l’eliminazione favorendo così un’azione disintossicante.

Effetti benefici

Le patologie che traggono beneficio dall’uso della fangoterapia sono principalmente le malattie reumatiche e le contratture muscolari. Per quanto riguarda le malattie reumatiche, come il reumatismo articolare acuto, bisogna considerare che la fangoterapia è sconsigliata nelle fasi acute della patologia. Essa diventa invece utile nel periodo di remissione della sintomatologia, quando, in ogni caso, siano passate quattro o cinque settimane senza alcuna manifestazione febbrile. Particolarmente indicata è la fangoterapia nel prevenire le infiammazioni reumatiche. La fangoterapia può essere impiegata anche in preparazione alla kinesiterapia dove sono presenti contratture muscolari e blocchi articolari. L’artrite reumatoide, e principalmente le forme a decorso lento con limitata tendenza a riacutizzazioni successive, trova giovamento nella fangoterapia. Un altro caso di applicazione è quello dell’artrosi, specialmente delle artrosi del rachide. In tutti questi casi la fangoterapia può risolvere piuttosto velocemente tale sintomatologia, permettendo anche molti mesi di benessere.