Scritto da:

Dott. Cristina Sedmak

Mantenere la pelle giovane si può.

Oggi sempre più persone sono alla ricerca di una bellezza estetica che miri al miglioramento del
proprio corpo; è in aumento il numero di uomini e donne che ogni anno decidono di sottoporsi a
trattamenti di medicina estetica o chirurgia estetica, puntando al miglioramento del proprio fisico.
Molte persone però di fronte al bisturi si fermano non tutti sono disposti a subire un’intervento
per vedere un difetto, di natura estetica, svanire a colpi di bisturi. Ecco perché sempre più
persone iniziano ad affidarsi a centri medici specializzati nell’utilizzo di elettromedicali per trattare
inestetismi che il nostro corpo presenta; piccoli ed innocenti difetti portati alla luce con il passare
degli anni e l’avanzare dell’età.

I numerosi anni nel settore della medicina estetica non invasiva ed i svariati corsi di formazione,
hanno portato il centro Fisiomed Italia ad adottare protocolli efficaci nel trattare i più diversi
inestetismi cutanei del viso e del corpo e a sviluppare protocolli da utilizzare sulla base del
percorso che si intende seguire e sulle necessità che il/la paziente presenta.
Nel seguente articolo, approfondiremo alcune tematiche relative al processo degenerativo della
pelle del viso, le cause che portano all’invecchiamento e i rimedi proposti dai terapisti del centro
nel venire incontro all’insorgere di queste imperfezioni.

Addentriamoci ora nel focus dell’argomento: perché la pelle invecchia?
Dopo i 30 anni la pelle inizia a mostrare i primi segni del passare del tempo, tra cui la perdita di
tono e cedimento dei tessuti. In una pelle giovane, l’attività di rinnovamento cellulare risulta
essere molto più attiva rispetto ad una pelle più matura; con il passare degli anni, invece, i
processi di rinnovamento rallentano e non riescono più a compensare gli effetti dei processi
degenerativi.
Il processo di invecchiamento va ad alterare gli equilibri e la composizione del derma producendo
una conseguente lassità cutanea.

Quando si manifestano i primi segni del tempo?

Le prime rughe, conosciute anche come rughe d’espressione, cominciano a manifestarsi
approssimativamente attorno ai 30 anni in corrispondenza della struttura mimica facciale; nemico
indiscutibile di chi desidera vedere la propria pelle sempre tonica ed compatta è la forza di
gravita, che agisce inesorabilmente portando in basso le strutture anatomiche che hanno perso
tono ed elasticità.
La perdita di collagene ed elastina, avviene nello strato del derma: le fibre di elastina donano la
componente elastica della nostra pelle, mentre le fibre di collagene danno sostegno e resistenza.

Cosa avviene nel derma e perché compaiono i primi segni del tempo?

Le rughe si formano perché i fibroblasti nel derma diminuiscono la loro attività, quindi c’è una
riduzione di collagene ed elastina, con conseguente riduzione di resistenza, compattezza e
l’elasticità della pelle. Va a ridursi anche la produzione di acido ialuronico naturale, con
conseguente disidratazione cutanea. Per rendere tonica la componente collagenica e ridare
compattezza alla cute, bisogna intervenire sui processi biologici che sostengono i meccanismi
d’invecchiamento cutaneo, aiutando così a donare alla pelle un aspetto più luminoso, maggior
elasticità e turgore; intervenendo in modo adeguato l’aspetto del viso apparirà subito migliore.

La risposta delle nostre specialiste: la Radiofrequenza.

Un trattamento anti-aging, consigliato anche dai medici estetici per rinnovare il derma, eliminare
la lassità cutanea e distendere le rughe senza passare per il bisturi, è la Radiofrequenza.
È una tecnologia che permette di riscaldare in modo profondo i tessuti del derma, agendo sulle
fibre di collagene, determinando così un effetto biologico che attiva i processi riparativi.
Questa tecnica, trasferisce energia ai tessuti agendo dall’interno verso l’esterno e inducendo
all’interno dei tessuti correnti di spostamento attraverso il movimento alternato delle cariche
elettriche naturali presenti nel corpo.
Semplificando, rilascia calore dall’interno verso l’esterno, lasciando inalterata l’epidermide e non
producendo nessun effetto collaterale

In sintesi, gli effetti della radiofrequenza sono:

  • Effetto lifting: azione immediate sulle fibre di collagene per un effetto tensorio
  • Rassodamento dei tessuti: aumento del metabolismo cellulare e stimolazione del
    microcircolo sanguino e linfatico
  • Biorivitalizzazione: stimolazione del metabolismo dei fibroblasti con aumento di produzione di
    collagenere elastina ed acido ialuronico.

Il risultato sarà subito evidente con un miglioramento estetico della cute immediato.

Il trattamento di Radiofrequenza è indicato nello specifico per le donne che intendono prevenire
gli effetti dell’invecchiamento e distendere le linee di espressione, per il trattamento delle pelli
mature, per risolvere le lassità cutanee ed il colorito spento.
I benefici della radiofrequenza sono diversi, ma in questo articolo tratteremo solo quelli relativi al
trattamento della pelle segnata dal tempo.
La Fisiomed Italia ha sempre puntato alto sulla tecnologia e sulla formazione, fornendo ai propri
operatori un novero di apparecchiature elettromedicali all’avanguardia per poter trattare in modo
efficace gli inestetismi del volto.

L’apparecchiatura presente nel centro Fisiomed Italia, ha una tecnologia monopolore e bipolare.
Cosa vuol dire?
Che in base all’inestetismo da trattare, andremo ad agire su diversi strati della pelle.

Facciamo chiarezza sulla terminologia:

  • Bipolare: nella radiofrequenza bipolare il passaggio di corrente avviene tra due elettrodi
    rimandando nello strato superficiale della pelle;
  • Monopolare: questa caratteristica dell’apparecchio ci garantisce di penetrare nel derma
    percorrendo i setti fibrosi del lipoderma, fino al raggiungimento della fascia muscolare.

Un’altra caratteristica del macchinario è la Veicolazione Transdermica, ovvero la capacità di
veicolare in profondità prodotto specifico come l’acido ialuronico; in poche parole è come
un’iniezione senza ago.

Il trattamento così ha un duplice effetto:

  • Preventivo, per conservare la pelle nelle condizioni ottimali di idratazione e nutrizione
  • Curativo, per migliorare il metabolismo cellulare stimolando la sintesi di collagene ed elastina.

Numero di sedute e frequenza.

Secondo i protocolli medici, il numero di sedute minimo da effettuare per ottenere i migliori
risultati è di sei sedute da effettuare in due appuntamenti settimanali per un ciclo di tre settimane;
è stato dimostrato infatti come il processo di rinnovamento cellulare avviene ogni 21 giorni.
Successivamente andrà effettuato il mantenimento che prevede una seduta ogni 3 settimane / 1
mese in base alla pelle che viene trattata.

Nello specifico il nostro approccio consiste in una prima valutazione da effettuare in sede con la/
il paziente; la consulenza con la terapista permetterà a quest’ultima di valutare lo stato della pelle
della paziente e proporre quello che sarà il percorso più adatto a lei/ lui.

È stato quindi ideato un protocollo applicativo che si delinea nelle seguenti tre fasi:

  1. Microdermoabrasione, per rimuovere lo strato corneo ( cellule morte)
  2. Trattamento di Radiofrequenza con creme certificate per l’uso
  3. Trattamento di Synergy Viso, per migliorare il tono muscolare del viso e del collo attraverso
    vibrazioni meccano-sonore.

In base all’età e agli inestetismi che presenta la pelle da trattare, si valuterà il percorso migliore e il
più efficace.
Seguendo questa metodica i risultati saranno visibili e duraturi nel tempo grazie alla stimolazione
del collagene I, “ il mattone della nostra cute.

Altre caratteristiche del trattamento

La Radiofrequenza agisce come un lifting non chirurgico, modellando in maniera significativa le
zone trattate, senza danni all’epidermide e al derma.
Può essere effettuata su ogni tipologia di pelle e qualunque fototipo: non esistono interazioni con
raggi ultravioletti e non vi sono limitazioni stagionali.
Il trattamento può essere anche eseguita in ausilio ad altri trattamenti medici come filler, fili
riassorbibili, tossina botulinica ( Botox); è ben tollerata e la sensazione descritta è di un piacevole
calore.

I pazienti che si sono rivolti presso il centro di Medicina Estetica Fisiomed Italia, sono persone
con un’età media tra i 30 e gli 80 anni con l’obiettivo di combattere l’invecchiamento cutaneo e
mostrare una pelle del viso, del collo e del décolleté più giovane, senza ricorrere alla chirurgia,
desiderosi di stare bene con sé stessi e di rilassarsi in un ambiente confortevole con personale
qualificato.

Testimonianze delle terapiste:

“Dall’esperienza accumulata in molti anni di lavoro, utilizzando la Radiofrequenza con pazienti di
differenti età, posso affermare di aver assistito a innumerevoli miglioramenti della cute e di essere
testimone della soddisfazione delle nostre pazienti.

Seguendo il protocollo che prevede sei sedute più il mantenimento i risultati ottenuti su tantissime
pazienti sono i seguenti:

  • Pazienti 20-30 anni: cute più luminosa e più compatta
  • Pazienti 30-40 anni: cute rigenerata. Più idratata, più elastica e rimpolpata.
  • Pazienti 40-50 anni: cute meno lassa. Ovale del viso più delineato, rughe d’espressione più sottili
  • Pazienti 50-60 anni: cute più tonica, rughe meno marcate ed eventuali borse ed occhiaie meno
    evidenti
  • Pazienti 60-90 anni: cute più nutrita e più idratata, si presenta più luminosa con un effetto tensore.
    Il trattamento di Radiofrequenza dona un risultato immediato: la paziente che si alza dal lettino e
    si specchia nota sin da subito un viso più luminoso, rughe meno evidenti e una pelle rimpolpata.

Numerose donne si rivolgono presso il centro anche in previsione di una giornata speciale o di un
evento particolare come, ad esempio, un matrimonio.
Abbiamo trattato inoltre diverse pazienti che si sono sottoposte ad interventi chirurgici che
interessano la zona del viso come, ad esempio, lifting facciale chirurgico e blefaroplastica; in
questi casi il trattamento della Radiofrequenza, come specificato in precedenza, è stata utilizzata
come ausilio alla chirurgia plastica e sotto consiglio dei chirurghi estetici. Il metodo di lavoro è
basato sul drenaggio capacitivo medio termico applicato sul viso e sul collo seguendo le linee del
linfodrenaggio manuale.
Nella zona oculare invece, è stata applicata la veicolazione atermica con sostanze drenanti, per
favorire l’assorbimento di eventuali ematomi. In questi casi i trattamenti avevano una cadenza di
due sedute a settimana affiancate al drenaggio manuale per velocizzare il processo di
riassorbimento dei liquidi e rendere meno evidente il gonfiore.”

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